Piano Industriale per la P.A.

30 Maggio 2008 di eziobianchi

26/05/2008 – Piano Nazionale 2007 – 2010 “Per un’amministrazione di qualità”

27 Maggio 2008 di eziobianchi

24/05/2008 – Al via l’Operazione Trasparenza
19/05/2008 – Brunetta apre i lavori dell’assise pubblica di ISOC Italia per discutere sulla governance di Internet

 

Ampliare la conoscenza del modello CAF (Common Assessment Framework)

22 Maggio 2008 di eziobianchi
  • In occasione dei seminari tenuti dal Formez su:
    “La qualità per il miglioramento continuo delle organizzazioni pubbliche: principi, modelli, percorsi e opportunità  di sostegno per le amministrazioni”
    due nostre colleghe hanno partecipato con una relazione su:
     “Il processo di autovalutazione: dalla teoria alla pratica”
     
  • D.ssa Gabriella Di Michele    Campobasso – 18 aprile 2008  - Università degli Studi del Molise Aula Centro Servizi Culturali I Edificio Polifunzionale Viale Manzoni
  • D.ssa Antonella Giammaria  Perugia – 8 maggio 2008 -  Scuola di Amministrazione Pubblica Villa Umbra  Località Pila

Forum 2008 della Pubblica Amministrazione

29 Aprile 2008 di eziobianchi

Migliorare la produttività dei dipendenti pubblici

18 Febbraio 2008 di eziobianchi

Una class action contro la Pa: per protestare contro il ritardo nei pagamenti

6 Febbraio 2008 di eziobianchi
04 Febbraio 2008
“Chi di class action ferisce di class action perisce” Così stamattina Luca di Montezemolo ha scherzosamente ammonito il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani che ha chiuso l’incontro dedicato alla presentazione del rapporto della Federazione dei servizi innovativi di Confindustria. La class action nei confronti della Pubblica amministrazione è stata infatti proposta da Alberto Tripi, presidente dell’area di Confindustria che raccoglie le imprese dei servizi, per reagire ai lunghi tempi di pagamento della Pa.
Duecento giorni è il tempo medio indicato da Tripi che le imprese devono attendere per ricevere i soldi dallo Stato. Una situazione intollerabile al punto che, nonostante Confidustria abbia protestato contro l’introduzione della causa collettiva da parte del governo Prodi, gli imprenditori hanno deciso di servirsene.
E se ci venisse impedita a causa di cavilli giuridici, ha ammonito il presidente di Confidustria Servizi innovativi e tecnologici, siamo pronti a rivolgerci alle istituzioni europee arrivando fino all’antitrust. Una nuova gatta da pelare per il nuovo governo.

CAF sede INPS L’Aquila

30 Gennaio 2008 di eziobianchi

Mercoledì 30 gennaio presso la sede Inps de L’Aquila sono stati illustrate al personale riunito in assemblea le risultanze dei vari questionari e le prime proposte per il piano di miglioramento 2008 , tutti sono stati invitati a partecipare ai gruppi di miglioramento.

Per facilitare i contributi di ciascuno si rendono disponibili le relazioni illustrate:

Risultanze questionari al personale

Proposte per il piano di miglioramento

Prime proposte di innovazione

INPS – carta dei servizi

10 Gennaio 2008 di eziobianchi

CAF 2007 – Sede INPS de L’Aquila

9 Dicembre 2007 di eziobianchi

Durc: pubblicato in Gazzetta il decreto del Ministero del Lavoro

4 Dicembre 2007 di eziobianchi

04/12/2007 – Entrerà in vigore il 30 dicembre prossimo il Decreto del 24 ottobre 2007 del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale che estende l’obbligo del Documento unico di regolarità contributiva (Durc) a tutti i settori di attività.

Il Durc sarà richiesto a tutti i datori di lavoro, ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi in materia di lavoro e legislazione sociale previsti dall’ordinamento, e ai fini della fruizione dei benefici e sovvenzioni previsti dalla disciplina comunitaria. Sarà inoltre richiesto ai datori di lavoro ed ai lavoratori autonomi nell’ambito delle procedure di appalto di opere, servizi e forniture pubblici e nei lavori privati dell’edilizia.

Il Durc è rilasciato dall’Inps, dall’Inail e – per l’edilizia – dalle Casse edili, che possono farlo solo se costituite dalle associazioni datoriali e dai sindacati dei lavoratori comparativamente più rappresentativi sul piano nazionale.

In via sperimentale, gli enti bilaterali (organismi costituiti da associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro più rappresentative) possono rilasciare il Durc, previa apposita convenzione, approvata dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale, con Inps e Inail. Il Durc va richiesto dagli interessati utilizzando l’apposita modulistica unificata predisposta dagli Istituti previdenziali, dalle Casse edili e dagli Enti bilaterali; la richiesta ed il rilascio del Durc avvengono, di norma, attraverso strumenti informatici.

Nell’ambito delle procedure di appalto, il Durc relativo al soggetto appaltatore o subappaltatore può essere richiesto dalle amministrazioni pubbliche o dai soggetti appaltanti e dalle Società di attestazione e qualificazione delle aziende (SOA).

Il Durc deve contenere:
a) la denominazione o ragione sociale, la sede legale e unità operativa, il codice fiscale del datore di lavoro;
b) l’iscrizione agli Istituti previdenziali e, ove previsto, alle Casse edili;
c) la dichiarazione di regolarità ovvero non regolarità contributiva con indicazione della motivazione o della specifica scopertura;
d) la data di effettuazione della verifica di regolarità contributiva;
e) la data di rilascio del documento;
f) il nominativo del responsabile del procedimento.

I requisiti di regolarità contributiva sono:
- correntezza degli adempimenti mensili o, comunque, periodici;
- corrispondenza tra versamenti effettuati e versamenti accertati dagli Istituti previdenziali come dovuti;
- inesistenza di inadempienze in atto;
- richiesta di rateizzazione per la quale l’Istituto competente abbia espresso parere favorevole;
- sospensioni dei pagamenti a seguito di disposizioni legislative;
- istanza di compensazione per la quale sia stato documentato il credito.

La regolarità contributiva nei confronti della Cassa edile è subordinata a:
- versamento dei contributi e degli accantonamenti dovuti, compresi quelli relativi all’ultimo mese per il quale è scaduto l’obbligo di versamento all’atto della richiesta di certificazione;
- dichiarazione nella denuncia alla Cassa edile, per ciascun operaio, di un numero di ore lavorate e non lavorate non inferiore a quello contrattuale, specificando le causali di assenza;
- richiesta di rateizzazione per la quale la Cassa competente abbia espresso parere favorevole.

Ai fini della fruizione delle agevolazioni normative e contributive in materia di lavoro e legislazione sociale e di quelle previste dalla disciplina comunitaria, il Durc ha validità mensile; nel settore degli appalti privati il DURC ha validità trimestrale (ai sensi dell’art. 39-septies del DL 30 dicembre 2005, n. 273, convertito dalla legge 23 febbraio 2006, n. 51).

Sono infine indicate le situazioni e le irregolarità in materia di tutela delle condizioni di lavoro non ostative al rilascio del Durc.

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Decreto Ministeriale 24/10/2007
Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale – Documento unico di regolarita’ contributiva
(Gazzetta ufficiale 30/11/2007 n. 279)

Circolare 30/12/2005 n. 122
Istituto Nazionale della Previdenza Sociale – Rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva INPS-INAIL per appalti di forniture e servizi ed altre attività. Testo congiunto INPS/INAIL

Delibera/zione 14/10/2005 n. 4-5
Comitato per la Bilateralità – Certificazione di regolarità contributiva

Lettera circolare 14/07/2004 n. 848
Certificazione di regolarità contributiva – art. 86, comma 10, del D.Lgs. n. 276/2003 – dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell’articolo 46 del D.P.R. n. 445/2000 – nota ANCE n. 245/S.99/V del 30 giugno 2004.